Capitolo 9
Pollici verdi
Natale 2020
I regali di natale sono sempre complicati, ma per questa ricorrenza Paolo ha avuto un’idea romantica e pure ambientalista, che non guasta. Bisogna solo riuscire a celare il presente fino al venticinque sera. E confidare che Paola abbia superato la sua fase omicida…
Perseverare, si sa, è diabolico. L’ottimismo natalizio convince, però, Paolo a non farsi condizionare dal proverbio, né dal fallimentare precedente dei blooming tea, la cui “fioritura” non sortì mai gli effetti spettacolari millantati dalla “Vanna Marchi” dell’Oro nero.
Gli errori, comunque, servono per migliorarsi. Così, prima di procedere al nuovo regalo botanico, Paolo trascorre settimane su internet nello studio dei migliori venditori di bonsai. Indugia a lungo tra azzardo e ragione, ma alla fine opta per uno splendido esemplare di Carmona, pianta del tè bisognosa “solo”di tanta luce.
L’accurata preparazione viene messa parzialmente in crisi dall’arrivo prematuro del bonsai il ventitré dicembre. Indeciso sul da farsi, Paolo opta per l’opzione che gli pare meno dannosa, ovvero lasciare il pacco così come consegnato dal corriere, lasciando a Paola l’onere e l’onore di scartarlo.
Un trionfo. La Carmona appare in ottime condizioni e suscita la reazione entusiasta di Paola, che inizia a acquistare pinzette, fertilizzanti, cesoie, insomma tutto quel che possa mantenere in forma Bonsi, come ribattezza con estrema fantasia la pianta. Nessuno fa caso alle macchioline bianche presenti sul retro di qualche foglia.
Cocciniglia. Un nome sufficiente a causare incubi ad ogni vivaista. Ma Paola non si abbatte e pervasa dal pollice verde – e dalla possibilità di rinfacciare il tentato omicidio a Paolo – lotta con tutte le sue forze per cacciare via il parassita. Servono settimane di travasi e disinfettanti ma per San Valentino, tocco romantico, il bonsai è salvo.
Lieto fine? Forse sarebbe stato possibile, se il successo non le avesse dato alla testa. Per tutta la primavera, Paola fantastica infatti di orti, serre, giardini prensili, prestando amore ma sempre minor attenzione alla ancor fragile Carmona. Che ai primi caldi spira improvvisamente, lasciando i Paoli orfani di Bonsi e del verde nei pollici.
