Capitolo 3
La terra dei nasi
Agosto 2015
Come ci si veste per un primo appuntamento casalingo? Comunque elegante, correndo il rischio di apparire fuori posto, o più casual lasciando però aperta l’impressione di non tenerci così tanto? Dilemma che per Paola prende vita sul suo letto, dove ha riversato praticamente tutto il guardaroba.
Dopo due ore di prove abiti, grucce rotte e visualizzazione selvaggia del profilo instagram del fidato Enzo Miccio, Paola opta per il nero “che va sempre bene” e finalmente esce di casa. Ha appena imboccato viale Fanti, che le arriva un messaggio di Paolo: “ricordati di non suonare”.
Paola ha un tentennamento. Cosa si nasconde nell’appartamento che non può essere disturbato dal suono del campanello? Di colpo la assale qualsiasi dubbio, compreso quello di aver scelto un vestiario inadeguato. Per rilassarsi le basterà l’apparire di Paolo sull’uscio.
Pantalone della Fiorentina stagione 1995-1996; maglietta “Dite amici ed entrate” dell’Estagiochi 2009 a tema Signore degli anelli e, dulcis in fundo, infradito carioca. Paola non ha comunque tempo per imbarazzarsi per l’outfit di Paolo. Non è ancora entrata che viene assalita da due pelosoni che la guardano dal basso verso l’alto con aria incuriosita.
A dire il vero non reagiscono entrambi alla stessa maniera: Aramis si limita a circumnavigare l’estranea, ancora diffidente sul suo status di amica-nemica; al contrario Nala, che ha naso per riconoscere le bellezze della vita, inizia a leccare senza tregua il polpaccio di Paola, aspettandosi che continui ad accarezzarla per il resto della giornata.
La pausa croccantini consente a Paola di lasciare la borsa e andarsi a sedere sul divano. Paolo le si fa incontro, ma i suoi intenti voluttuosi sono bloccati dal ritorno dei cani, che energizzati dallo spuntino si dividono i compiti: Mis salta come un ossesso su è giù dal divano, mentre Nala con mossa fulminea si adagia col suo dolce sederino sui piedi di Paola.
Bloccata nei movimenti e inondata di peli, Paola non sa bene come comportarsi. Inizia dunque a dare carezze a destra e a sinistra, mentre Paolo intanto porta avanti la cottura del pranzo. Per la prima ospitata ha predisposto un menù di assoluto livello: supplì esselunga accompagnati dalle patate saporite della Findus.
Nonostante l’iniziale diffidenza, Paola è colpita dalla croccantezza dei supplì e dal fatto che li riescano a mangiare tutti senza doverne cedere parte alla Nala, che per tutto il pasto li guarda famelica dal pavimento del terrazzo. Alla fine le cade giusto un morsino, che si divide con Mis alla Lilli e Vagabondo.
– Chissà se Paolo mi guarderà mai con lo stesso ardore – si domanda mentre vede sparire il supplì tra le fauci dei cani. La risposta le arriverà presto, così come la dipendenza dai baci di Aramis e Nala.
